Un pubblicitario disertore, Marco Geronimi Stoll, un gruppo di stilisti molto atipici [noti con il brand Serpica Naro] e Carta promuovono un corso di «smarketing». Un breve corso di sopravvivenza per salvarsi dalla pubblicità. Due giorni attraverso i quali imparare come autoprodursi una comunicazione diversa.
Il prossimo fine settimana, sabato 6 e domenica 7 marzo, Marco Geronimi Stoll – in collaborazione con il gruppo culturale Refosco – propone il suo corso a San Vito di Leguzzano, in provincia di Vicenza.
Il corso ha il patrocinio del comune di San Vito di Leguzzano.
Per informazioni e contatti sul corso a San Vito di Leguzzano:
Said vive a Verona. La sua storia la racconta l’avvocato Roberto Malesani, attivo con la rete Cittadinanza globale. «Nel 2005 Said si vede negata la casa ATER [agenzia territoriale per il Veneto per gli immobili pubblici] con il pretesto che non avesse il permesso di soggiorno biennale, cosa non vera, nel mentre aveva tutti gli altri requisiti. Dopo mesi di precarietà - dormivano con i bambini nel furgone di Said, conducente di servizi postali, che guadagna poco più di 1000 euro al mese - decidono di occupare una casa ATER sfitta da anni. La sistemano internamente, offrono di pagare l'affitto a canone assistenziale [50 euro al mese], pagano le bollette. Poi dopo qualche mese di lotte per inviare lo sfratto civile, vengono sgomberati dalla Polizia in esecuzione di un sequestro preventivo emesso dalla Procura di Verona per il reato di invasione di edificio. Per questo reato Said è stato condannato a 150 euro di multa ma un altro immigrato, Lekbir, è stato invece assolto per la sussistenza dello stato di necessità sempre da tribunale di Verona, sentenza quasi unica in Italia».
Scritto da Comitato difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio di Tezze sul Brenta e Bassano de
sabato 27 febbraio 2010
Dopo anni di tentativi d’insabbiamento, rinvii, richieste d'archiviazione, martedì 2 marzo si apre il processo a carico dei titolari della Tricom di Tezze sul Brenta [Vicenza]. E’ il primo processo per morti da cromo esavalente in Italia. Tocca a noi il triste primato di aprire un'ennesima causa per morte di lavoratori.
Lunedì 1 marzo Paeseambiente organizza una conferenza pubblica sul tema della cava Morganella, la cava più profonda d’Italia che rappresenta una minaccia per le falde acquifere. L'appuntamento è alle ore 20,45, a Paderno di Ponzano Veneto [Treviso].
[Sulla cava Morganella avevamo già ricevuto una lettera da una lettrice: potete leggerla qui]
Gli attivisti di Paeseambiente, che per primi hanno sollevato forti critiche sul progetto della Cava Morganella, sono rimasti molto delusi delle risposte ricevute dai relatori intervenuti all’incontro organizzato la scorsa settimana da Ponzanoinfo. Troppo ancora i punti oscuri del progetto e, soprattutto, molti i dubbi sulle ragioni che hanno consentito ai cavatori Biasuzzi, Grigolin e Calcestruzzi di presentare un progetto di escavazione sottofalda sino alla profondità di 65 metri.
Il Cat «Comitati ambiente territorio», Cappellavive, Paeseambiente e il Comitato per la vita del Friuli rurale, prendono forza e sviluppano la loro azione di coinvolgimento dei vari comitati sparsi nel territorio che si interrogano sull'utilità degli elettrodotti ad altissima tensione, sulla scelta dei loro tragitti e sulla possibilità di realizzarli interrati, qualora siano effettivamente necessari.
Sono tantissime le forme di mobilitazione inventate per il primo marzo, sciopero degli stranieri. Qualcuno ha anche pensato di lanciare un «flash mob»: un'incontro estemporaneo di persone negli stessi luoghi e alla stessa ora, che in un determinato tempo faranno la stessa cosa. In questo caso l'idea che gira nella pagine facebook del Veneto è questa: «Per quindici minuti urla il tuo silenzio!»
Così spiega l'ideatore dell'evento: «Non dovrai far altro che prendere il treno come ogni giorno e una volta giunto in una delle stazioni venete elencate immobilizzarti per quindici minuti esatti, dalle ore 8.00 alle 8.15 [ora della stazione]. Ciascun maniflashstante se ne andrà esattamente da solo così come è arrivato. Per avere un'idea degli effetti, guardate il video in bacheca! Invita tutti i tuoi amici e buon divertimento». Le stazioni dove è previsto l'appuntamento sono Verona, Vicenza, Padova e Venezia Santa Lucia. Il video, per vedere l'effetto che fa, è qui [flashmob alla Grand Central station di New York... Dovrebbe fare il suo effetto anche nelle tristi stazioncine venete].
«Buongiorno, è il primo marzo». In edicola il nuovo Carta EstNord
In edicola da oggi venerdì 26 febbraio a giovedì 4 marzo Carta EstNord di febbraio.
Buongiorno, è il primo marzo. Speciale sulle mobilitazioni dei migranti per la «Giornata senza di noi» del primo marzo. La mappa delle iniziative in tutto il nordest, testimonianze di migranti vittime delle ordinanze xenofobe nei comuni leghisti, migranti e scuola, l'amore delle badanti...
Il numero sarà distribuito nelle manifestazioni di questi giorni in Veneto.
Piazza XX Settembre si colora di giallo per promuovere in maniera pacifica e non violenta il diritto delle persone migranti ad avere diritti ed a vederli riconosciuti e tutelati. A disposizione 2 mila 500 palloncini gialli ecologici che verranno lanciati in contemporanea in tutta Italia. L’appuntamento è a Pordenone per lunedì 1° marzo già alle 10 del mattino: tutti in piazza XX Settembre per colorare la piazza di giallo. A seguire la manifestazione inizierà dalle 15. Presentato oggi con una conferenza stampa nella sede dell’associazione Immigrati di via Piave il programma della “Giornata europea senza Migranti” organizzato dal Comitato Primo Marzo 2010 di Pordenone e previsto lunedì nella Città sul Noncello.
Da MultiMediaRecords un servizio video sulla manifestazione, molto partecipata, «No inceneritore day», tenutasi lo scorso 20 febbraio a Este, nella bassa padovana.
Sementi antiche da condividere: due appuntamenti in Veneto
Siete in cerca di sementi antiche da piantare nel vostro orto sul balcone, di un frutto antico da gustare in compagnia o di un buon libro sull'agricoltura biologica? Vi segnaliamo allora due iniziative per questo fine settimana, sabato 27 febbraio a Fonzaso [Belluno] e domenica 28 febbraio a Zugliano [Vicenza]: due piccoli appuntamenti sui frutti antichi e l'orticoltura sostenibile che fanno proprio al caso nostro.
Sono state recentemente presentate agli uffici competenti del Comune di Padova alcune ipotesi di progetto attuativo per altri cento appartamenti da realizzarsi nell’area verde attigua al Parco Iris. E’ il frutto della variante ai servizi avviata dalla giunta Destro [centrodestra] e conclusasi con la scorsa giunta Zanonato [centrosinistra], che ha introdotto la cosidetta perequazione urbanistica nell’area, precedentemente destinata a verde pubblico.
Tra i proprietari coinvolti nelle future costruzioni spiccano però alcune società legate alla Compagnia delle Opere come la Iris srl, che quando ha acquisito i terreni era partecipata tra gli altri dalla Mattioli spa e dalla Cooperativa Giotto, e la Lithos spa che negli anni ’90 ha costruito il centro Papa Luciani.