L'ormai tradizionale manifestazione «No Tav» del 1 maggio si terrà quest'anno non più a Cervignano del Friuli, bensì a Trieste. Di seguito il comunicato che ribadisce l'importanza e l'attualità della mobilitazione. Lo «spezzone» NoTav si da appuntamento in campo san Giacomo alle ore 9. Per le info logistiche e articoli dei giornali andate su www.info-action.info
La mostra Headlines: “in evidenza dal basso” (a cura di Urban Code ) apre il 23 aprile al S.a.L.E. di Venezia, con l’intento di proporre una rassegna di alcuni tra i writers più interessanti del panorama nazionale e internazionale. Il progetto porta con sé una riflessione profonda sullo statuto del writing nella contemporaneità. Scrivere di writing, oggi, significa scrivere, allo stesso tempo, di pacchetto sicurezza e di vestiti per adolescenti, significa scrivere di illegalità e di Mtv, di treni “fatti” a rischio di galera e di critici che hanno già inciso la pietra tombale del graffito con l’epitaffio: “Qui giace l’archeologia della contemporaneità”. Significa, insomma, scrivere di un fenomeno di costume che ha pienamente assunto la dimensione di arredo urbano globale.
Buoni scuola solo ai veneti? Di seguito il comunicato stampa del consigliere regionale Pierangelo Pettenò di Rifondazione Comunista: “Se le proposte della Lega saranno approvate in Regione - conclude Pettenò nella nota -, Rifondazione Comunista proporrà un proposta di legge per esentare dai pagamenti dei tributi regionali e di ogni altro contributo agli enti locali tutti i migranti residenti o lavoranti in Veneto da meno di 15 anni".
Nella giornata mondiale del Pianeta Terra riprende a Padova “AmbientAzioni, ovvero modi per coltivare cambiamenti”, il festival dedicato ai temi dell’ambiente, del consumo responsabile e della pace promosso da Arci Nuova Associazione di Padova e Comune di Padova. Dopo gli eventi nelle piazze e nei mercati, a marzo, tre giorni di spettacoli, a ingresso libero, in scena dal 22 al 24 aprile al circolo Carichi Sospesi (ore 21.30, via Vendramini,16), per parlare dei temi dell’ambiente e della sua tutela con i linguaggi del teatro e della musica. Primo del programma, mercoledì 22 aprile, “Verde acido”: sul palco Silvio Barbiero e Anna Pretolani dei Carichi Sospesi, autori anche dei testi, che racconteranno tra il paradosso e l’ironia l’incontro di una superecologista convinta e di uno yuppie ultraconsumista. Due stili di vita, due modi di abitare la terra, di consumare, di rapportarsi al progresso, di guardare al futuro e di stare nella società.
Oggi pomeriggio alle 18.30 le associazioni e reti antirazziste del Veneto organizzano un presidio di fronte all'ospedale di Conegliano [Treviso] contro la possibilità di «segnalazione» dei migranti irregolari da parte dei medici. Una proposta che non è ancora legge, ma che già miete le prime vittime: come la ragazza nigeriana di vent'anni che dieci giorni fa è stata «segnalata» proprio a Conegliano da un medico, processata per direttissima e rilasciata con in mano un foglio di espulsione dall'Italia.
Intanto, mentre un primo decreto legge sulla «sicurezza» viene approvato questa mattina dal Senato, dentro la maggioranza è in atto uno scontro politico fra Pdl e Lega: moneta di scambio sono proprio le nuove norme razziste contro i migranti, come spiega Nicola Grigion nella sua puntuale analisi pubblicata sul sito di Meltig Pot Europa .
Un 25 aprile poco «rituale» a molto «attuale» quello organizzato dai movimenti sociali di Verona: si parte con una critical mass in bicicletta nei luoghi della resistenza veronese e del «nuovo fascismo», si prosegue con una «ronda libera tutti» in piazza Brà con musica e qualcosa da mangiare, e infine una manifestazione per «tutte le vittime dimenticate dei campi di concentramento. Il primo maggio ci sarà invece un corteo per ricordare Nicola Tommasoli, il ragazzo ucciso un anno fa da una squadra di fascisti.
«La Riviera del Brenta e il Miranese si trovano in un’area che ha già subito impatti devastanti e altri progetti incombono a minacciare in modo irreparabile il già precario assetto ambientale, cosi che ogni memoria naturalistica e della cultura locale verrà per sempre cancellata, inglobando i nostri paesi in un’unica e indistinta area metropolitana che unirà Venezia a Padova». Così si presenta il coordinamento dei comitati per la difesa del Brenta e del Miranese, che stanno conducendo una battaglia per cambiare profondamente il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) di Venezia.
La campagna nazionale Stop al consumo di territorio pubblica sul suo sito, nella sezione «Racconti dal territorio», testimonianze di casi di «devastazione» in corso, per creare un archivio dell'Italia «a rischio» [si possono inviare testi
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].
Qui sotto, la lettera integrale inviata dalla segreteria della campagna.
Sempre in tema di difesa del territorio, segnaliamo che il convegno «Stop al consumo di suolo» che si è tenuto a Venezia - organizzato da tanti comitati e dall'associazione Cantieri Sociali dell'estnord - è stato interamente registrato e filmato da Massimo Rossi di Multimedia records. Chi fosse interessato ad avere copia del dvd, può contattarlo
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Il progetto di legge regionale n° 398/2009 del Veneto presentato nelle scorse settimane punta a deregolamentare totalmente l'attività edilizia. Qui sotto alleghiamo la bozza in formato pdf della proposta di legge stessa, e un commento circostanziato dell'arch. Carlo Costantini.
C'è tempo fino a mercoledì 15 aprile per acquistare una quota del terreno su cui sorge il Presidio permanente No Dal Molin, a Vicenza. L'acquisto comporta la partecipazione alla proprietà del terreno, il costo è 100 euro e tutti i particolari si possono leggere in questa pagina.
La sera del 15 ci sarà una cena sotto il tendone vicentino e si potranno comprare le quote fino alle 22. Il 10 maggio invece ci sarà l'atto formale della firma di fronte al notaio, a cui accorreranno centinaia di persone che hanno dato il loro contributo alla campagna «Mettiamo radici al Dal Molin», e ci sarà anche una festa. Sono state raccolte più di 450 quote fino adesso.