Scritto da Dario Predonzan, Responsabile energia e trasporti WWF Friuli Venezia Giulia
domenica 11 luglio 2010
Di seguito il puntuale intervento di Dario Pedronzan ci informa sulle ultime novità del progetto Tav in Friuli Venezia Giulia: nodi progettuali, lacune e mancanza di fondi. Nel frattempo 2,1 milioni di euro sono stati gettati la vento per lo studio di fattibilità della tratta Trieste-Divaccia.
Mercoledì il Consiglio Comunale sarà chiamato a deliberare la variazione di destinazione d’uso del complesso immobiliare di piazza Duomo costituito dall’ex-tribunale, dalle ex-carceri, dall’ex-sede del giudice conciliatore e dall’ex-comando della polizia municipale.
La nuova destinazione d’uso (albergo di lusso, residenza di pregio e altri negozi) è quella richiesta dalla Fondazione Cassamarca che otterrà dal Comune la proprietà degli edifici di piazza Duomo nell’ambito della vasta operazione immobiliare che coinvolge anche la Provincia, il cosiddetto “risiko immobiliare” (una serie di cessioni reciproche tra Comune Provincia e Fondazione che ha coinvolto Questura, Intendenza di finanza, Camera di commercio, Provincia e Prefettura).
Per la prima volta nella sua storia, Carta ha deciso di aderire allo sciopero proclamata dalla Federazione nazionale della stampa italiana per il 9 luglio contro il disegno di legge Alfano. Carta raccoglie così l’invito rivolto dalla Fnsi e da Mediacoop alle testate indipendenti e cooperativa ad appoggiare la protesta a favore della libertà di stampa. Data la gravità dell’attacco deciso dal governo, non solo con le norme del ddl Alfano ma anche con i tagli ai fondi per l’editoria, Carta si unisce alla giornata di silenzio. Il settimanale, pertanto, non sarà in edicola venerdì 9 luglio.
Verona, per il Traforo arriva la variante sotto il solleone
Il dubbio che forse sarebbe opportuno attendere l’esito dei lavori della commissione sanitaria che dovrà stabilire, prima dell’avvio dei lavori del Traforo, quale impatto avrà la realizzazione del Passante Nord sull'inquinamento e sulla salute dei cittadini, sembra non sfiorare la Giunta Tosi che continua imperterrita a portare avanti l’iter del progetto. Anzi, a giudicare dalle ultime notizie, l’assessore Corsi sembra impaziente di arrivare all’approvazione del progetto preliminare e per far questo ha licenziato per il Consiglio la proposta di delibera ai fini dell’adozione della variante urbanistica, così che si riuscirà a sottoporla all’esame del Consiglio comunale – in fretta e furia – addirittura prima della sospensione dei lavori per la pausa estiva.
Alla fine le cose cambiano, si possono cambiare. E la storia di S., la mamma egiziana diventata ormai a Pordenone una sorta di esempio di cosa significa partecipare alla vita pubblica, lo insegna [leggi qui la sua storia]. Da quando ha avuto il coraggio di raccontare ai giornali che l’assistente sociale del comune di Pordenone le aveva annunciato che suo figlio, affetto da sindrome di Down, non avrebbe avuto più diritto ad avere l’educatore per l’affiancamento ai centri estivi e a scuola, è riuscita a stravolgere una Legge Regionale. Aveva solo voluto cercare di capire perché e come queste cose fossero possibili. Ed è riuscita a rappresentare gli effetti di una politica razzista fino a farle fare marcia indietro.
La torre di guardia del quattrocento che campeggia nel complesso degli edifici denominati la «Colombara» a Bastia [Pd], nel pieno del parco dei colli Euganei, nulla può contro le offensive affaristiche che si sono consumate ai suoi piedi. Una storia istruttiva, che in questi giorni torna a movimentare i palazzi della politica, ma che è bene riprendere dall'inizio. La vecchia proprietaria, la contessa Marisa Canal, nel 2005, cedette il bene alla società Cosecon Spa [Consorzio per lo sviluppo economico e sociale del Conselvano], ad un prezzo particolarmente favorevole, 580mila euro, perché fosse utilizzato per finalità sociali.
Scritto da Vanni Destro da www.tuttamialacitta.net
martedì 06 luglio 2010
Se tre indizi fanno una prova dobbiamo dire che il laboratorio politico polesano sta per produrre un nuovo Frankenstein: tra PD e Lega Nord sembra in atto un corteggiamento che potrebbe dar vita ad un’alleanza prossima ventura quantomeno inusitata, sorprendente no, non ci sorprendiamo più di nulla ormai. Prima le voci di apertura della Giunta Chiarioni di Occhiobello allla Lega Nord, non disprezzata dal commissario già segretario provinciale leghista Contiero e poi blandamente smentita da Chiarioni stesso. Poi arrivano le fregole pistolere della componente ex socialista del PD che sembrano una strizzatina d’occhio agli umori sceriffeschi del partito di Bossi e Zaia.
Quand’è stata l’ultima volta che hai attaccato bottone con un perfetto sconosciuto? O con uno straniero? Magari avete iniziato a chiacchierare in uno scompartimento del treno, o forse eravate entrambi in coda all’ufficio postale. O forse non riesci a ricordartelo? Nelle città di oggi appare sempre più complicato trovare occasioni di incontro al di fuori dei circuiti abituali e abituati, e le conseguenze si fanno sentire sotto forma di città sempre meno avventurose. Se la socialità è la condizione necessaria alla vita politica, che cosa racconta il contemporaneo impaccio nell’incontro?
Dall’1 all’11 luglio, la seconda edizione di Summer Drafts propone una percorso fatto di seminari, passeggiate e laboratori per vivacizzare le connessioni tra le comunità che vivono a Bolzano e portare un po’ di aria fresca in città!
Il video della conferenza stampa del 3 luglio del coordinamento veneto del Forum dei movimenti per l'acqua. In Veneto oltre 90mila firme raccolte per la ripubblicizzazione dell'acqua, bene comune. Verso il referendum.
Torna a luglio ed agosto la seconda edizione del “Moffe...Monnezza Film Festival, pellicole d'autore tra i vecchi borghi del paese” organizzato dall' Associazione AriaNova di Pederobba. Dal 9 luglio al 6 agosto il festival porterà una selezione tra documentari e corti animati ai più sconosciuti ma di grande e forte impatto per le tematiche ambientali presentate.
Dopo la prima edizione del 2009 che ha riscosso interesse e curiosità tra la popolazione di Pederobba e dei comuni vicini, viene riproposta l'idea usare il cinema come linguaggio e per suggerire una nuova cornice sotto cui guardare ai problemi legati alla salute e all’ambiente proprio attraverso gli obbiettivi e le pellicole di giovani registi e registe indipendenti.
Ai simpatizzanti, abbonati, lettori e semplici curiosi di Carta dell'Estnord. Carta, intesa come impresa editoriale, è in grave difficoltà, malgrado la crescita dei lettori e dell'interesse per il giornale.
Quali prospettive per l'esperienza nordestina - questo sito, e il bollettino settimanale estnord che produciamo da qualche mese?
Vi proponiamo di discuterne faccia a faccia lunedì 5 luglio, ore 18.15, allo spazio Critical Book & Wine del festival di radio Sherwood a Padova.