Proprio mentre a Roma si chiudeva il vertice mondiale della Fao sulla sicurezza alimentare, una piccola realtà locale trentina – il gruppo di acquisto solidale GasGos di Arco [Tn] diffondeva la notizia della seconda «settimana della decrescita», un'iniziativa promossa in collaborazione con il comune di Arco nei giorni dal 24 al 28 novembre prossimi. Questa seconda edizione sarà proprio dedicata ai temi della sovranità alimentare, come si intiusce anche dal titolo, «Io? Sto con la terra! Dai campi alla tavola attraverso nuovi stili di vita e buone pratiche».
«Il GasGos è un gruppo d'acquisto solidale che opera da tre anni nel comune di Arco e nella zona dell'alto Garda – racconta Gianfranco Maino, del Gas – e coinvolge una ventina di famiglie. Il nostro approccio non è solo quello di condividere gli acquisti fatti da piccoli produttori locali, ma anche diffondere le pratiche per una vita sobria e responsabile ed essere così un riferimento culturale su queste tematiche». La seconda edizione della settimana della decrescita [la prima si era tenuta nel maggio 2008], dedicata alla sovranità alimentare, si inserisce in un momento particolare anche a livello locale [oltre che nazionale e globale]: «Sono in corso alcune iniziative locali per il progetto di un parco agricolo nell'alto Garda, grazie al comitato 'Parco agricolo alto Garda trentino' – spiega Gianfranco –, e intanto il comune di Arco ha avviato un progetto partecipativo con i comuni limitrofi per la creazione del parco fluviale della valle del Sarca».
«A partire anche da questi segnali positivi – continua Gianfranco –, la nostra ambizione è quella di tenere insieme 'un'idea di mondo', nella direzione della decrescita. A volerlo e praticarlo quotidianamente siamo in molti, ma uno dei nostri limiti è che siamo ancora troppo scollegati e distanti. Per questo, all'interno della settimana della decrescita dedichiamo un momento alla riflessione sulla costruzione di reti di economia solidale: un confronto con le realtà che si occupano di altreconomia nel territorio gardesano. L'obiettivo è quello di allargare e connettere le maglie di questa rete, per cercare così di avere più forza, pur mantenendo le nostre specificità». Il programma della settimana della decrescita si snoda in tre giornate nella casa sociale delle Vigne, ad Arco, in via Fossa 19. Si comincia martedì 24 novembre, alle ore 17, con un laboratorio di autoproduzione del dentifricio e uno dedicato all'arte postale. La sera, alle ore 20,30, sarà proiettato il film documentario «Terra madre» di Ermanno Olmi. A seguire interverrà Marianella Correggia, che parlerà di «Sovranità alimentare e giustizia climatica».
Venerdì 27 novembre, alle ore 17, laboratorio di autoproduzione del pane con la pasta madre. Alle ore 20,30: incontro dibattito dal titolo «Quale cibo?». Parteciperanno Sergio Valentini [presidente Slow food Trentino], Alberto Olivucci [Civiltà contadina] e Federico Bigaran [ufficio per le produzioni biologiche Pat]
L'ultimo incontro in programma è quello di sabato 28 novembre, alle ore 17,30, per un momento di confronto tra i Gas locali e le altre realtà di economia solidale del territorio gardesano. Interverranno A. Stenech [Trentino Arcobaleno] e L. de Conti [distretto di economia solidale di Verona, «El sélese»]. A seguire ci sarà uno spuntino conviviale.
A tutti gli incontri saranno presenti un banchetto del GasGos e uno a cura della cooperativa di commercio equo e solidale Mandacarù. I laboratori prevedono un massimo di 15 partecipanti, è quindi necessario iscriversi all’indirizzo
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o chimando lo 0464 514141. Il contributo di partecipazione è di 2 euro. Per informazioni, tel. 0464 583529. Aggiornamenti anche sul sito www.trentinoarcobaleno.it. |