Più feste sostenibili, meno impatto ambientale: la richiesta delle associazioni veronesi PDF Stampa E-mail
Scritto da Legambiente, WWF, Italia Nostra, Il Carpino, Amici della Bicicletta, LIPU e Naturalmente Verona   
giovedì 28 gennaio 2010
Le associazioni veronesi Legambiente, WWF, Italia Nostra, Il Carpino, Amici della bicicletta, LIPU e Naturalmente Verona hanno inviato a tutti i sindaci dei comuni veronesi una petizione sottoscritta fino ad ora da più di 2.000 cittadini, con la quale viene chiesto un intervento delle Amministrazioni Comunali per rendere più sostenibili le manifestazioni pubbliche, a partire dalle sagre e feste popolari.

 

La petizione pone due precise richieste ai sindaci: vietare l’uso di stoviglie di plastica usa e getta e non biodegradabili, sostituibili con quelle lavabili o con quelle in mater-bi ed altri materiali compostabili, e favorire inoltre, con incentivi o sconti sulle tariffe, tutte quelle modalità che permettano un risparmio di materia ed energia, una riduzione dei rifiuti e un minor impatto ambientale.

Sono infatti numerosi gli studi che dimostrano come l’utilizzo delle stoviglie biodegradabili, considerando produzione, utilizzo e smaltimento, comporti una riduzione tra il 20% e l’80% del consumo di energia e delle emissioni di gas serra, rispetto all’uso di plastiche ottenute dal petrolio.

 

Siamo consapevoli delle maggiori difficoltà organizzative che inizialmente verrebbero a gravare su chi organizza queste feste e dei maggiori costi che rischiano di sopportare i cittadini, in quanto il mater- bi al momento è più costoso della plastica. Ma se consideriamo il minor impatto ambientale ed il risparmio che l’ente pubblico ne ricava nel ciclo della raccolta e smaltimento dei rifiuti, crediamo che sia doveroso sia per le amministrazioni pubbliche che per i cittadini orientarsi in questo senso.

E’ dimostrato che i cittadini sono disposti a sopportare un maggior costo, se ragionevole, a fronte di un minor impatto ambientale e di una maggior tutela della salute. Il mercato del biologico e dell’energia da fonti rinnovabili lo testimoniano.

 

Crediamo che ogni amministrazione locale debba dare il suo contributo alla diminuzione delle emissioni di CO2 e questa da noi suggerita è una strada possibile e percorribile. In provincia di Verona il comune di San Martino Buon Albergo è un primo esempio virtuoso in tal senso. Una delibera dell'Amministrazione Comunale prevede che a decorrere dal 1° gennaio 2010 tutte le feste e sagre organizzate o patrocinate dal comune debbano utilizzare solo stoviglie biodegradabili e compostabili.

Nel resto d’Italia altre Amministrazioni Provinciali, come quelle di Parma e Novara, hanno già adottato misure che incentivano una gestione più ecosostenibile delle manifestazioni, a riprova che non si tratta di decisioni impossibili da prendere.

Abbiamo rivolto la nostra attenzione alle feste popolari e alle iniziative simili consapevoli dell’importanza che hanno ormai assunto nell’economia della nostra vita civile e sociale e della valenza pedagogica dell’esempio che questi cambiamenti possono avere.

Ci auguriamo che i Sindaci, da noi sollecitati rispondano favorevolmente.

 

Verona, 27 gennaio 2010

 

Legambiente, WWF, Italia Nostra, Il Carpino, Amici della Bicicletta, LIPU e Naturalmente Verona


 
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