Chiesa radioattiva PDF Stampa E-mail
Scritto da da Ecopolis - settimanale online di Legambiente Padova   
venerdì 29 gennaio 2010
In uno degli ultimi numeri de “La Difesa del Popolo” è uscito in allegato un libretto dal titolo “Energia per il futuro” dove si appoggia in modo propagandistico l'uso del nucleare. Pubblichiamo di seguito la lettera che un gruppo di cattolici, indignati da questa presa di posizione, ha spedito al giornale.

 

Con tono suadente, con foto di bambini che giocato in prati fioriti e sotto cieli azzurri, l'ENEL ha a disposizione 48 pagine per propagandare la scelta degli investimenti nell'energia nucleare.
Per tutti gli aspetti critici in discussione da anni (la sicurezza, il costo, le scorie radioattive, i siti sicuri,la durata....) ha ovviamente una risposta pertinente e rassicurante. Si muove così da mesi, con l'appoggioentusiasta del ministro Scaiola e di alcuni centri industriali e universitari interessati al business. Che lo faccia l'ENEL e i suoi amici è ovvio: la campagna sul nucleare sarà lunga e combattuta, anche nel nostro Veneto.
Ma La Difesa perchè si schiera così decisamente pro nucleare? Chi ha deciso che la Chiesa Padovana è pro nucleare? Come mai il nuovo Direttore ha fatto questa scelta, senza dare la stessa possibilità di argomentazioni a chi invece è contrario al nucleare?

I " Missionari del Creato" della Diocesi di Padova e i tanti cristiani e preti che in Curia e nelle parrocchie si impegnano da anni per la salvaguardia dell'ambiente, adottando nuovi stili di vita e consumando meno energia, forse non condividono questa scelta.

E la posizione del Cardinale Martino citata nell'editoriale e in rilievo sulla copertina, non esprime certamente la variegata posizione del mondo cattolico italiano, nè tanto meno padovano, sul nucleare. Ci sono tanti cardinali, preti e teologi contrari al nucleare, con argomentazioni fondate e anche teologiche oltre che pratiche, basta avere voglia di intervistarli e di dare loro la stessa risonanza data all'Enel, se si vuole fare del buon giornalismo.
Lo stesso Benedetto XVI, nel messaggio per la giornata mondiale della pace del 1° gennaio 2010 intitolata a proposito “se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato” afferma “...E' necessario che le società tecnologicamente avanzate siano disposte a favorire comportamenti improntati alla sobrietà, diminuendo il proprio fabbisogno di energia e migliorando le condizioni del suo utilizzo. Al tempo stesso, occorre promuovere la ricerca e l'applicazione di energie di minore impatto ambientale...”.
E il teologo Simone Morandini, a pagina 9 della stessa Difesa, commentando il messaggio del Papa evidenzia che è “...significativa l'attenzione particolare dedicata all'energia solare, forse il riferimento tecnico più specifico in un testo che riflette fondamentalmente su un piano etico-teologico...”
Ci auguriamo sinceramente che la Difesa dopo questo blitz pro-nucleare, nei prossimi mesi, quando la discussione diventerà probabilmente più accesa, tenga una posizione più accorta, che rispecchi davvero la sensibilità e le variegate opinioni del mondo cattolico padovano.

Antonia Carone, Chiara Barollo, Claudio Carrara e Sergio Schiavon



 

 
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