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Friuli: proposta di legge anti Ogm |
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Scritto da Carta Estnord
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giovedì 04 marzo 2010 |
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Una proposta di legge regionale «Anti Ogm» per l’agricoltura del Friuli Venezia Giulia: l’iniziativa, promossa da oltre trentacinque tra associazioni, gruppi e comitati locali, nasce dall’esigenza di esprimere la propria contrarietà alla sentenza con cui lo scorso gennaio il Consiglio di Stato aveva autorizzato un agricoltore di Pordenone a seminare mais geneticamente modificato, e dopo la decisione della Commissione europea di liberalizzare l’utilizzo di alcune varietà di vegetali Ogm.
Con questa importante proposta di legge regionale – «Norme in materia di coltivazione e commercializzazione di organismi geneticamente modificati [Ogm] e di salvaguardia delle produzioni agricole tipiche ed ecocompatibili» –, i promotori fanno appello «all'importanza del ‘principio di precauzione’ e cautela, che non consente di autorizzare il commercio di sostanze finchè non ne sia dimostrata la assoluta innocuità». «Ritieniamo fondamentale applicare tale principio in tema di transgenico – spiegano i comitati –, per tutelare la biodiversità; per la sicurezza e la sostenibilità ambientale [vista anche l‘impossibilità scientifica di prevedere gli effetti degli Ogm nel tempo, a causa della loro «non stabilità»]; per la sostenibilità economica dell'agricoltura regionale e per la salute degli agricoltori e dei cittadini, nonché degli animali, su cui sono noti gli effetti dannosi degli Ogm». La proposta di legge regionale «Anti Ogm» sarà presentata sabato 6 marzo 2010, dalle ore 11,30, nella sede del Wwf a Udine [in via Cussignacco 38]. Per informazioni e contatti: http://www.wwf.it/client/render.aspx?root=1105
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