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Se tre indizi fanno una prova dobbiamo dire che il laboratorio politico polesano sta per produrre un nuovo Frankenstein: tra PD e Lega Nord sembra in atto un corteggiamento che potrebbe dar vita ad un’alleanza prossima ventura quantomeno inusitata, sorprendente no, non ci sorprendiamo più di nulla ormai. Prima le voci di apertura della Giunta Chiarioni di Occhiobello allla Lega Nord, non disprezzata dal commissario già segretario provinciale leghista Contiero e poi blandamente smentita da Chiarioni stesso. Poi arrivano le fregole pistolere della componente ex socialista del PD che sembrano una strizzatina d’occhio agli umori sceriffeschi del partito di Bossi e Zaia.
Infine lo sbraco senza ritegno dell’antico Vecchiatti, componente dell’Assemblea nazionale del PD, che, risorto dalle nebbie di un passato comunista e sull’onda del Chiamparino pensiero, riconosce le similitudini tra la Lega e un fantomatico PD del Nord in nome di un federalismo “solidale” che azzererebbe ipoteticamente gli sprechi delle troppo allegre regioni sudiste e del fatto che entrambi i partiti sarebbero ancora sufficientemente vergini giudiziariamente, al nord ovviamente, per dare la stura a un futuro radioso nel nome del sol padano dell’avvenire. L’antico Vecchiatti aggiunge anche una divertente buoutade sulla Lega che non sarebbe xenofoba dove governa, noooo…
Piccoli esempi per chiarire le idee a Vecchiatti: L’on Stefano Stefani (Lega Nord) è attualmente indagato per truffa ai danni dello Stato, l’on. Matteo Brigandi’, arrestato e condannato a due anni di carcere nel 2006 per truffa aggravata ai danni della Regione Piemonte. Sul fronte xenofobia invece abbiamo, oltre a Gentilini, interdetto per tre anni dal tenere pubblici comizi per dichiarazioni razziste, .l’on Matteo Brigantini e il sindaco di Verona Flavio Tosi, condannati entrambi a 6 mesi di carcere e a tre anni di interdizione dall’attività politica per istigazione all’odio razziale.
E mi fermo qui perché quel che mi interessa davvero è formulare un assioma politico che, a questo punto è ineludibile: se la Lega Nord sta col Pdl e il Pd vorrebbe stare con la Lega Nord, allora il PD può stare tranquillamente anche col berlusconiano Pdl, no? Corrono già voci, tra l’altro, di un possibile accordo Lega-PD nella corsa alle amministrative 2011 a Ficarolo e a Ceregnano. Una pacifica conferma che invertendo l’ordine dei fattori, considerando tutti belli, freschi e intercambiabili come le lenzuola Bassetti, il Movimento 5 Stelle ha, purtroppo, ragione: la Casta non cambia, tra chi è al potere e chi ambirebbe fortemente esserci probabilmente le differenze sono talmente insignificanti che vale proprio tutto. Per chiudere una domanda: Graziano Azzalin, Cinzia Sivier, Caterina Zanetti, Filippo Silvestri e molti altri nel PD apprezzano la sfumatura verde Lega che andrebbe a venare il rosato diafano del PD? |