Una proposta
Entro il 10 luglio è possibile presentare osservazioni formali al nuovo Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (scaricabile dal sito della Regione Veneto www.ptrc.it ).
Si tratta di un provvedimento di indirizzo fondamentale per tutti gli enti locali, destinato a fare piazza pulita di quel poco di programmazione urbanistica e di tutela ambientale che è rimasto nella nostra regione. Sappiamo che molti comitati, gruppi di cittadini attivi, associazioni sono impegnati in ogni parte del Veneto a contrastare speculazioni e devastazioni di ogni tipo. Modificare il PTRC è quindi interesse diffuso.
Vi proponiamo pertanto di seguire un metodo di lavoro che abbiamo sperimentato con successo in occasione dell’adozione del PTCP della Provincia di Venezia. Presso l’Istituto universitario di Architettura di Venezia si è costituito un Tavolo di lavoro che ha studiato in modo approfondito il Piano e ha prodotto un articolato documento di osservazioni, inviato alla Provincia e sottoscritto da molti comitati e associazioni del territorio. Parallelamente il “Coordinamento comitati e associazioni Riviera del Brenta e Miranese” ha organizzato presidi e gazebo in piazza, riuscendo a raccogliere più di 2.600 osservazioni al PTCP sottoscritte dai cittadini.
Questa straordinaria mobilitazione ha costretto la Provincia a modificare parzialmente il Piano, ma soprattutto ha dimostrato un largo consenso dei cittadini verso le problematiche del territorio, dando all’iniziativa un grande valore politico.
Con questa comunicazione intendiamo proporre ai gruppi in indirizzo di dare vita ad una analoga iniziativa a livello regionale, che abbia come obiettivo la raccolta di migliaia di osservazioni al PTRC – Piano Territoriale Regionale di Coordinamento.
Vi proponiamo la seguente agenda di lavoro:
Incontri di approfondimento su PTRC
Si stanno già svolgendo ogni lunedì pomeriggio dalle ore 16,30 alle ore 19 presso la sede di Cà Badoere dell’IUAV in calle de la Laca e Venezia. Il primo si è già svolto e presto saranno disponibili in rete le relazioni di Carlo Costantini (l’inquadramento generale) e di Lorenzo Bonometto (gli aspetti naturalistici). : il 27 aprile con Carlo Giacomini (infrastrutture e mobilità); il 4 maggio con Sergio Lironi (insediamenti residenziali) e Oscar Mancini (insediamenti produttivi); l’11 maggio ambiente agrario (da definire). Inoltre con Walter Bonan (montagna e risorse idriche) in data e luogo da definire.
Seguiranno
Seminario finale il 25 maggio a Padova (presso la nuova sede della Cgil) con Edoardo Salzano dove verranno illustrati i risultati degli incontri di approfondimento e. si predisporranno le osservazioni al PTRC
Il mese di giugno sarà dedicato alla raccolta di osservazione da parte dei cittadini. L’idea è quella di riprodurre in molte copie le osservazioni che ciascun comitato ha elaborato o intende fare proprie, e successivamente organizzare presidi nel proprio territorio per illustrare le mappe del PTRC e chiedere ai cittadini di sottoscrivere le proposte di modifica che condividono. In questo modo sarà possibile raccogliere migliaia di osservazioni, ognuna con nome, cognome, indirizzo e firma di persone diverse. L’impatto politico e l’effetto ostruzionistico saranno tanto maggiori quante più osservazioni saremo in grado di raccogliere.
Assemblea/manifestazione a Venezia il 26 o 27 giugno (da confermare) con Alberto Asor Rosa promotore del coordinamento nazionale dei comitati a difesa dell’ambiente con consegna alla Regione delle osservazioni raccolte.
I Cantieri Sociali di Venezia si offrono come supporto organizzativo della rete. Ogni comunicazione ufficiale (comunicati stampa, ecc.) avverrà a nome del Coordinamento Veneto.
In questa fase vi chiediamo di:
- rispondere a questa mail inviando la scheda-censimento in allegato;
- comunicare nominativi di gruppi non presenti nella lista in allegato, inviandoci mail e persone di riferimento;
- fornire ogni suggerimento utile alla buona riuscita dell’iniziativa.