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74 milanesi canetta cosa loro

Comunione e Liberazione in Veneto, i "Serenissimi" della Compagnia delle opere. Parla di questo l'ultima fatica di Ernesto Milanesi e Sebastiano Canetta, il libro inchiesta "Cosa loro" edito da Manifestolibri. Qui alla trasmissione Stream Out su Sherwood tv i due autori ne parlano in prima persona.

73 prostituzione

In Veneto ogni anno il giro d'affari della prostituzione in strada frutta 54 milioni di euro, coinvolgendo ogni giorno 600 tra donne e trans. Calcolando per ognuno di essi una media tra gli 8 e i 10 rapporti, si arrivano ad avere, annualmente, circa 1 milione e 800 mila prestazioni clandestine in strada. Solo nel comune di Venezia una settantina di persone, in media, ogni notte acquista sesso in strada, per un volume d’affari annuo di 6 milioni e 300 mila euro.

Le persone che si prostituiscono in strada a Venezia provengono per il 50% dell’Europa dell’Est, per il 20% sono nigeriane, per il 3% cinesi. La percentuale dei transessuali tocca quota 20% e la componente di prostituzione maschile, rumena, è a quota 7%. A gestire il mercato del sesso sono le bande albanesi, che pretendono il pagamento del “posto” in strada, quelle dell’Est, che sfruttano direttamente chi si prostituisce, e le “madame” nigeriane. La quota minima che ogni persona deve guadagnare è di 100 euro a notte.

[dalla ricerca promossa dal Comune di Venezia]

72 viadotti e rondinelle

“La presenza del Sito di Interesse Comunitario ha spinto i progettisti a realizzare interamente su viadotto l’attraversamento del fiume Adige, per ridurre praticamente a zero l’impatto; è dimostrato che gli animali sia volatili che terricoli si abituano decisamente in fretta al traffico veicolare, comprendendo che gli automezzi non costituiscono per essi un pericolo reale finché stanno a qualche distanza; il disturbo arrecato potrebbe essere peraltro di tipo luminoso per i fari notturni e, molto secondariamente, acustico, problemi che vengono resi poco significativi da una realizzazione in viadotto.

Sotto ai viadotti si possono trovare nidi di rondine, lepri ed altri animali, a dimostrazione di quanto affermato sopra, come se la natura dopo pochissimo tempo continuasse a fare il suo corso.”

Dal “Progetto preliminare di Technital, Relazione di compatibilità ambientale” (dell’autostrada cittadina di Verona, detta Traforo delle Torricelle), a pag 87

71 carbone

Dopo la batosta subita con la vittoria del referendum anti-nucleare, i grandi gruppi dell'energia puntano sul carbone. Come dire, dalla padella (atomica) alla brace. Sabato 29 ottobre in tutta Italia si manifesta contro il ritorno del carbone, e ad Adria (Rovigo) c'è la manifestazione contro la riconversione a carbone della centrale di Porto Tolle (vedi il blog No Coke Polesine). L'appuntamento è alle 14.00 ad Adria, con ritrovo in via Maddalena.

70 capitale cultura

Siamo la regione del #rogodilibri, la censura promossa da politici e amministratori contro Saviano e altri scrittori. Siamo la regione dove le esperienze interculturali e le proposte indipendenti faticano a farsi strada nel conformismo di cultura e informazione. Siamo la regione delle ordinanze demenziali che vietano di mangiare i kebab e di ascoltare musica la sera. La regione del "prima i veneti" e dell'insofferenza verso le culture dei migranti.
Ma siamo proprio sicuri di essere un territorio adatto a diventare "Capitale della cultura europea 2019"?
Noi ce lo chiediamo e ve lo chiediamo, e lanciamo una provocazione (ma neanche tanto): boicottiamo il nordest "capitale", e tifiamo Matera!

69 veneto city

E alla fine anche i giornali si accorsero di Veneto City e dello scempio ambientale in preparazione da anni nella campagna fra Venezia e Padova. C'è voluta la manifestazione dei commercianti contrari all'opera per provocare il titolo del Corriere del Veneto, il 27 settembre a pagina 2: "Veneto City, un mostro".

Il nostro primo articolo in cui si cita Veneto City è in Carta Estnord del febbraio 2009, un'analisi completa l'abbiamo pubblicata in marzo - sempre 2009 -, ma l'archivio è ben fornito: tutti gli articoli sono qui. Siamo diventati di moda?

68 libri testo

Qui si taglia
Buoni libro finanziati dalla Regione Veneto: quest’anno a poter usufruire dei contributi per l’acquisto dei libri di testo per le medie e le superiori, saranno solamente le famiglie che rientrano nella prima fascia Isee ovvero quella fino ai 10.600 euro mentre la seconda fascia, tra i 10mila e 600 e i 13.500, che fino ad un anno fa poteva avere rimborsi parziali, non vedrà un euro. Nessun euro per le borse di studio regionali che dovrebbero andare agli studenti di elementari, medie e superiori.

Qui non si taglia
240mila euro per il «festival Veneto» la manifestazione regionale «itinerante in lingua veneta che intende promuovere l'identità culturale, sociale, storica e civile della nostra regione» [per gli amanti del genere serata finale su Telenuovo il 7 settembre]

67 poligoni

Con l'arrivo al Dal Molin, per la fine del 2013, di 4 mila soldati oltre ai 1500 già presenti alla Ederle si dovranno trovare ampi spazi per le esercitazioni. L'accordo stipulato fra i ministeri della Difesa americano e italiano stabilisce una lista di poligoni messi a disposizione delle unità militari Usa. Nel Friuli: Cao Malnisio (Valcellina), Monte Ciaurlec (zona di Spilimbergo), il greto del Tagliamento (area di Maniago), il Dandolo (Maniago), Rivoli Bianchi di Venzone e Artegna. Per il Veneto il greto del Piave (ma la zona non è precisata), Erbezzo (Verona) e Fontaniva (Padova). Per l'Alto Adige San Giorgio di Brunico, Dobbiaco e Salorno. Ma con l'aumento dei militari le esigenze addestrative aumenteranno in maniera esponenziale: in Carnia si farà la mappatura del Monte Bivera (area di Sauris), nel Pordenonese interessa il poligono del Cellina Meduna, mentre in Cadore gli occhi elettronici saranno puntati sulla Val d'Oten (sopra Calalzo).

66

A gennaio 2011 in Veneto erano 68 i Gas [gruppi d'acquisto solidale] aderenti alla rete nazionale, concentrati soprattutto nelle province di Vicenza e Verona, seguite da Padova, Venezia e Treviso. Esiste inoltre la rete distributiva che promuove il commercio equo e solidale dei prodotti, registrata nell’elenco regionale delle organizzazioni del commercio equo e solidale e che conta 20 organizzazioni che gestiscono botteghe del commercio equo in Veneto a dicembre 2010, principalmente concentrate nelle province di Verona, Vicenza e Venezia. [Rapporto statistico regionale 2011]

65 opere pubbliche

Valgono 12 miliardi e 700 milioni di euro le grandi opere pubbliche in corso di realizzazione nel Veneto. Autostrade, superstrade a pagamento, tangenziali, bretelle e altri collegamenti viari, tutti rientranti nella «legge obiettivo». La montagna di denaro necessaria alla realizzazione, viene anticipata quasi completamente dai privati, che si rifaranno con la gestione dei pedaggi. Il contributo pubblico non arriva al 10 per cento: complessivamente si tratta di 880 milioni di euro.

Il bavaglio ce l'abbiamo già. Giornalismo precario dopo la "Carta di Firenze"

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Cosa Loro: l'ultima inchiesta di Cannetta e Milanesi tra le opere di Cl a nordest

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