BollettinoEstNord#51 - Arrivano i mostri: VenetoCity e MotorCity
Oggetto: BollettinoEstNord#51 - Arrivano i mostri: VenetoCity e MotorCity
Data invio: 2011-07-02 15:09:34
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BOLLETTINO ESTNORD | FRA(M)MENTI DI CAMBIAMENTO | #51 | 2 luglio 2011
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SPECIALE VENETO CITY, CEMENTO SULLA RIVIERA DEL BRENTA

Veneto City: che cosa sta accadendo

di Julian Adda

Una decina d’anni dopo la costituzione della società Veneto City spa, il grande sogno di Luigi Endrizzi [ingegnere padovano con all’attivo decine di piani urbanistici, residenziali e produttivi, tra cui spicca quello di Padova Est], si sta concretizzando.

La firma dell’accordo di programma tra Regione, Provincia, amministrazioni di Dolo e Pianiga e la società Veneto City spa [di cui Endrizzi è presidente, mentre Rinaldo Panzarini, già direttore della Cassa di Risparmio del Veneto, ora anche nel consiglio di Est Capital, ne è l’amministratore delegato], chiude i tre giorni di fine giugno che hanno arroventato l’aria già afosa della riviera. ++ continua ++

I comitati promettono battaglia. Sarà dura

di Mattia Donadel

Con la firma della bozza di accordo di programma avvenuta ieri congiuntamente tra Regione Veneto, Provincia di Venezia, Comuni di Dolo e Pianiga, l’operazione Veneto City subisce una fortissima accelerazione. La fretta non ha nulla a che vedere con la pubblica utilità, l’indifferibilità o l’urgenza tipica delle opere che seguono l’iter dell’accordo di programma. Vista la precaria situazione di alcuni soci della Veneto City spa e del gruppo Basso, proprietario di una parte dei terreni interessati, il giro di vite è stato imposto esclusivamente per dimostrare alle banche creditrici che l’operazione sta andando in porto.
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Analisi: le molte domande su Veneto City

di Julian Adda

Ci si pongono molte domande. La prima riguarda l’uso dell’accordo di programma in un intervento così esteso, che può essere letto come la concessione della pianificazione pubblica in mano ai privati: una resa, una conferma dell’incapacità del nostro sistema pubblico di immaginarsi un futuro e dell’impossibilità di guidare i privati in una direzione.
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I primi effetti: nuovo casello di Albarea, pagato dai pedaggi, al servizio di Veneto City

di estnord

Nemmeno il tempo di apporre la firma in calce alla bozza di accordo di programma [vedi qui], che l’operazione Veneto City produce le prime metastasi. E’ infatti di ieri la notizia che il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato un’altra volta la proroga per quanto riguarda lo stato di emergenza traffico nella zona di Mestre; ora si tratta di qualche giorno ma sicuramente arriverà anche la conseguente ordinanza della protezione Civile con la quale sarà riconfermato per l’ennesima volta l’onnipresente Silvano Vernizzi alla carica di Commissario al Passante [sulla gestione commissariale del passante vedi qui].
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IL 7 LUGLIO TAR DECIDE SUI RICORSI CONTRO MOTOR CITY

Motor City, l'altro mostro in arrivo sulla pianura veneta

di estnord

Il 7 luglio è il giorno della verità per un altra «grande opera» che incombe sul Veneto: quel giorno il Tribunale amministrativo regionale dovrà infatti decidere in merito ai ricorsi presentati da Legambiente e dalla Provincia di Mantova contro la realizzazione del progetto «Motorcity».

Il progetto “Motorcity”, come è noto prevede la realizzazione di un autodromo nei comuni di Vigasio e Trevenzuolo in provincia di Verona e di una serie di strutture complementari ed accessorie che interesseranno una superficie di 450 ettari.
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