«La crisi economica è il pretesto per una serie di interventi casuali e scoordinati. Invece di puntare sulla "green economy", si vorrebbe far pagare all’ambiente il prezzo del (presunto) rilancio dell’economia». Così le associazioni ambientaliste del Friuli Venezia Giulia commentano il piano «anticrisi» che la giunta regionale sta per approvare, che contiene norme che permetterebbero di scavalcare controlli e Piani Regolatori per le opere «strategiche», allo scopo di rilanciare il PIL regionale.
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