Salvare il Cansiglio dalla privatizzazione. Il 13 novembre la marcia per difenderlo

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Domenica 13 novembre 24esima edizione della "Marcia di alpinisti ed ambientalisti in difesa dell'Antica Foresta del Cansiglio": l’appuntamento è per domenica 13 novembre a Pian Canaie alle 9.30, con partenza per Casera Palantina alle 10.

«Il periodo – spiegano gli organizzatori della marcia, promossa dall'Ecoistituto del Veneto Alex Langer ma sostenuta da molte sigle dell’ambientalismo e dell’alpinismo - è estremamente critico, come non lo era da molti anni. Siamo tornati al punto di partenza di quando abbiamo iniziato le nostre azioni a metà anni 80, poi sfociate nella prima manifestazione del 1987 e poi quella del 1988 con oltre 2000 partecipanti».

Gli organizzatori puntano il dito anche contro la Regione Friuli Venezia Giulia, che ha recentemente promesso di finanziare con ben 8 milioni di euro il collegamento con impianti di risalita tra il Pian Cavallo e l'Alpago attraverso Forcella Palantina, mentre il resto della cifra necessaria sarebbe aggiunta da imprenditori privati e banche.

Ma il principale accusato è la Regione Veneto, che «sta decidendo quali sue proprietà mettere in vendita per "fare cassa" al fine di sopperire alla mancanza di risorse e, guarda caso, il Cansiglio (una parte della piana centrale) è una delle prime a comparire nell'elenco».

Per dare forza alla protesta, gli organizzatori della marcia hanno promosso una petizione, agli amministratori veneti, bollando come «inaccettabile e degno solo di una barbarie culturale di ritorno» che l'Antica Foresta del Cansiglio, uno dei luoghi principali dell'identità veneta, il Gran Bosco da Reme della Serenissima Repubblica di Venezia, che ha resistito integro per oltre 1000 anni, un luogo sacro alla memoria della Resistenza, possa venire smembrato e venduto al miglior offerente.»

«Altra cosa - si dice - è invece cedere in affitto, anche per un tempo lungo e comunque per finalità compatibili con l'importanza sia naturalistica che storica di questo patrimonio regionale, che quindi è di tutti, non di pochi privilegiati».

«Dopo la vendita - si chiedono inoltre ambientalisti e alpinisti - chi parlerà più di Area Protetta o di Cansiglio Patrimonio dell'Umanità - Unesco?».

Nella petizione si chiede quindi che “nessuna parte dell'Antica Foresta del Cansiglio venga venduta e che la Foresta del Cansiglio venga valorizzata attraverso la creazione di un'Area Protetta”, avviando la richiesta per il riconoscimento.

 


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