Il 4 dicembre riapre il parlamento del nord a Vicenza. I No dal Molin preparano l'accoglienza

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Il parlamento del nord, «organo di autogoverno della Padania», è stato tenuto in freezer per un po' di anni e tirati fuori a varie riprese. Una quindicina d'anni orsono, in piena stagione secessionista, aveva sede in quel di Mantova. Poi la sede è migrata a Vicenza a villa Bonin Maistrello [vedi foto], il cui parco è più prosaicamente utilizzato, d'estate, come discoteca.

Dopo il fallimento del loro governo: il parlamento ritorna a Vicenza. Dove i «parlamentari padani» sono attesi dai «No dal Molin» i quali denunciano «loro, che sono stati i peggiori centralisti, che sono stati quelli che hanno imposto da Roma schifezze come il Dal Molin, che distruggono il territorio con mostruosità come la Pedemontana o la Valdastico sud, che hanno messo alla fame gli enti locali, vorrebbero ripulirsi la coscienza tornando a Vicenza con la buffonata del Parlamento padano«.

Invitiamo tutte/i a costruire insieme una grande giornata di mobilitazione e contestazione alla pagliacciata prevista il 4 dicembre a Vicenza, con la riapertura del fantomatico e patetico Parlamento del Nord. Troviamoci mercoledì 23 novembre alle 21, presso la Piazza dei Beni Comuni al Presidio No Dal Molin, per discutere assieme sul come costruire una grande mobilitazione.

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