Sabato, dalle 11 alle 13, Vittorio Veneto vedrà quindi una manifestazione pacifica, aperta a tutti i cittadini contrari all’attuale progetto Anas per il traforo, alzare cori e cartelli di protesta in via Virgilio, all'altezza dei condomini di Vittorio 2, proprio dove dovrebbe essere realizzato l’ingresso sud della nuova tangenziale.
“La scelta del luogo è volta al tentativo di sensibilizzare la cittadinanza sui danni derivanti dalla scelta del tracciato del Traforo S. Augusta – spiega Silvia Tomasi del coordinamento - che arriva/finisce proprio a fianco dei condomini ed esattamente sull'area dell'esposizione delle auto, con conseguente concentrazione del traffico in un unico punto, aumento dell'inquinamento acustico ed atmosferico, oltre al danno ambientale delle trincee in Rindola e dello stradone che lambendo le scuole arriverà a Vittorio Due”. I comitati sono pronti allo scontro duro contro la giunta Da Re, che accusano di essere chiusa nelle sue effimere certezze e di non rapportasi con il resto della città.
“La minoranza consiliare e gran parte della cittadinanza si è espressa per il no all'attuale progetto, insensato e devastante, dichiarandosi favorevole all'ipotesi di Traforo lungo quale circonvallazione est – ricorda Tomasi - Questa volontà viene deliberatamente ignorata dall'amministrazione.” “Una forza politica come la Lega che si definisce paladina del territorio e dell'identità veneta è in realtà quella che maggiormente aggredisce, consuma e snatura il territorio creando delle fratture definitive ed insanabili” è il commento sconsolato del CCS.
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