6 ottobre 2009 - La Direzione Distrettuale Antimafia di Padova sulla base di una inchiesta avviata dalla Procura di Verona ha tratto in arresto due persone vicine al clan Licciardi di Secondigliano (Napoli) su mandato del Tribunale di Venezia. In manette Ciro Cardo ed Egidio Longo mentre una terza persona risulta attivamente ricercata sul territorio. I tre operavano nel veronese e in particolare nella zona del
Lago di
Garda e sul loro capo pendono accuse che vanno dall'usura aggravata, all'estorsione, fino a lesioni personali gravi, esercizio abusivo di attvita' finanziaria, impiego di denaro di provenienza illecita. Nello specifico Cardo era gia' sotto sorveglianza speciale in quanto cognato di Pietro Licciardi, membro di primo piano dell'omonimo clan parte dell'alleanza camorristica di Secondigliano, ed oggi detenuto in regime di 41 bis, e vicino a Vincenzo Perinice, tesorirere del clan, recentemente deceduto. L'operazione, denominata Benaco, e' il frutto di indagini avviate quasi due anni fa e che ha portato a setacciare l'intero territorio Venet