Nell’ultimo seminario del laboratorio 2013, venerdì 10 maggio abbiamo incontrato Stefano Collizzolli, regista e formatore di video partecipativo. Con lui ragioniamo di come lo strumento del video e i percorsi del video partecipativo e del cinema documentario possono incrociare il lavoro di inchiesta.
Stefano Collizzolli (Padova, 1978) è formatore di video partecipativo ed autore di cinema documentario. Ha progettato ed è stato trainer sul campo per laboratori di video partecipativo in Italia, Palestina, Tunisia, Senegal e Repubblica Dominicana. E’ dottore di ricerca in sociologia della comunicazione, insegna all’Università di Padova e fa ricerca principalmente sulle metodologie visuali. E socio fondatore dell’associazione ZaLab, che realizza laboratori di video partecipativo e documentari. ZaLab produce laboratori di video partecipativo e documentari in contesti interculturali e in situazioni di marginalità geografica e sociale. I laboratori di ZaLab si rivolgono a chi non ha possibilità di esprimersi con il video, ma che per questo sa offrire spesso uno sguardo completamente inedito sulla realtà. Fino a oggi ZaLab ha realizzato laboratori di video partecipativo in diverse regioni d’Italia, in Spagna, in Germania, in Tunisia e in Palestina.
Venerdì 3 maggio 2013 il laboratorio di Lies è stato ospitato negli spazi occupati del Laboratorio Bios, in via Palestro a Padova. Stanze di proprietà dell’Inps abbandonate da circa 15 anni, riaperte da un collettivo di giovani precari. Incontriamo Alessandro Leogrande, scrittore e giornalista nato e cresciuto a Taranto. Il suo contributo ci parla di inchiesta come capacità di profondità storica e politica, di ricostruzione del contesto sociale e economico in cui accadono gli “eventi” che raccontiamo. In particolare nella seconda parte del seminario Leogrande racconta la genesi di Fumo sulla città, libro in uscita in questi giorni su Taranto e la drammatica e attualissima vicenda dell’Ilva.
Alessandro Leogrande è vicedirettore del mensile Lo straniero. Collabora con quotidiani e riviste e conduce trasmissioni per Radiotre. Per L’ancora del Mediterraneo ha pubblicato: Un mare nascosto (2000), Le male vite. Storie di contrabbando e di multinazionali (2003; ripubblicato da Fandango nel 2010), Nel paese dei viceré. L’Italia tra pace e guerra (2006). Nel 2008 esce per Strade Blu Mondadori Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud. Il suo ultimo libro è Il naufragio (Feltrinelli). Per minimum fax ha curato l’antologia di racconti sul calcio Ogni maledetta domenica (2010). In uscita nel maggio 2013 il suo nuovo libro Fumo sulla città (Fandango Libri) che racconta la Taranto dell’Ilva ma scava anche nella storia politica, sociale e urbanistica della città.
Venerdì 19 aprile il laboratorio “Non c’è rotta che non abbia una stella” ha ospitato Sergio Lironi. La crisi del modello di dissennato consumo di suolo che ha dominato gli ultimi decenni in Veneto apre a nuove possibilità di dialogo fra campagna e città e di occupazione “verde”, come il progetto di parco agro-metropolitano di Padova.
Sergio Lironi Architetto. Presidente di Legambiente Padova dal 1985 al 2008. Attualmente Presidente onorario dell’associazione e responsabile regionale per le politiche territoriali. Per oltre vent’anni ha diretto il settore Edilizia residenziale pubblica del Comune di Padova, introducendo i criteri della bioarchitettura nella progettazione dei nuovi interventi. È stato responsabile del programma di riqualificazione urbana denominato Contratto di Quartiere Savonarola (1988-2003), il primo realizzato in Italia con la partecipazione diretta degli abitanti. Autore di numerose pubblicazioni e saggi sull’urbanistica, l’ecologia urbana e l’architettura bioecologica.
Slide: appunti per la formazione di un parco agro-paesaggistico
LIES promuove con altre associazioni il trekking di ricerca territoriale “Castelli in aria”: dal 22 al 28 aprile, in cammino sui Prelessini.
Il trekking partirà giovedì 25 aprile da San Vito di Leguzzano (Vicenza) per arrivare quattro giorni dopo a Monteviale (Vicenza) e sarà effettuato da un gruppo di camminatori sulla parte orientale dei monti Prelessini vicentini.
L’iniziativa coinvolgerà le comunità attraversate con una serie di eventi pubblici tra incontri, proiezioni, teatro, musica, occasioni conviviali, momenti di riflessione e confronto.
Primo appuntamento, “Prepariamo lo zaino”, lunedì 22 aprile alle ore 20.30 nella sala consiliare (ex municipio) di Monteviale, in cui Chiara Spadaro presenterà il suo libro “Piccolo è meglio” (ed. Altraeconomia).
Per iscriversi c’è tempo fino a lunedì 22 aprile
e-mail: castellinaria2013@gmail.com
cell.: 340 5787705 facebook.com/CastelliAria