Laboratorio di inchiesta sul quartiere Ferrovieri, Vicenza, terzo incontro del 24 marzo 2012: l’audio-documentarista Jonathan Zenti (suoniquotidiani.it), dopo aver fatto ascoltare al gruppo un suo lavoro, dialoga con noi su tecniche, metodologie e senso del documentario audio.
Nella seconda parte parliamo di video: i due video-tutor di LIES Walter Ronzani e Marina Resta espongono le basi di ripresa video e dello specifico del documentario.
“Laboratorio Ferrovieri”, Vicenza, secondo incontro: il 17 marzo sono venuti a trovati Pietro Vignato, ex presidente di Circorscrizione 7 e attivo nell’associazionismo del quartiere, e Francesca Leder, professoressa di Urbanistica all’università di Ferrara. Ecco gli audio integrali della giornata.
Il primo audio del laboratorio di inchiesta sui Ferrovieri.
Alessandro Casellato è ricercatore in storia contemporanea all’università Ca’ Foscari di Venezia, dove insegna Storia dell’Italia contemporanea e di Storia orale. E’ condirettore dell’ Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea della Marca trevigiana e coordinatore della redazione della rivista “Venetica”. Collabora con “Belfagor. Rassegna di varia umanità”, con “Snodi. Pubblici e privati nella storia contemporanea” e con l’Associazione italiana di storia orale.
Tra le sue pubblicazioni troviamo: Una “piccola Russia”. Un quartiere popolare di Treviso tra fine Ottocento e secondo dopoguerra, Verona, 1998; e I sestieri popolari, in Storia di Venezia. L’Ottocento e il Novecento, a cura di Stuart J. Woolf e Mario Isnenghi, Roma 2002.
Il 14 ottobre scorso Lies ha organizzato un dibattito con Marianella Sclavi e Paola Arrigoni presso la libreria Pangea di Padova. Le due autrici hanno presentato i loro ultimi libri (“Terre di nessuno. Come nasce la paura metropolitana” e “Confronto creativo. Dal diritto di parola al diritto di essere ascoltati”). La discussione verteva sulle città – Milano e il caso emblematico di via Padova, ma non solo – e su come l’inchiesta partecipata possa far evolvere le paure in occasioni di partecipazione e di cambiamento. Proponiamo gli audio degli interventi salienti della giornata (audio a cura di Marina Resta).
Ernesto Milanesi e Sebastiano Canetta. giornalisti e autori a quattro mani di “Legaland” e “Cosa loro. I serenissimi della Compagnia delle Opere” editi da Manifestolibri parlano al Laboratorio Zoccarato, a partire dalla loro ultima inchiesta su Comunione e Liberazione (qui le loro biografie).
Devi Sacchetto, ricercatore di sociologia dei processi economici e del lavoro all’Unviersità di Padova (la biografia nella pagina dei docenti) parla di trasformazioni del lavoro, auto rappresentazione dei lavoratori oggi, di come la memoria influenzi il racconto e dell’importanza di avere un “punto di vista”.
Alessandro Leogrande (biografia nella pagina docenti) al “Laboratorio Zoccarato” l’11 novembre parla di metodologia dell’inchiesta e racconta metodo di lavoro e aneddoti sul suo ultimo libro da poco uscito per Feltrinelli: Il naufragio. Morte nel Mediterraneo.
Stefano Laffi (vedi la biografia nella pagina dei docenti) torna al Laboratorio Zoccarato per il seminario introduttivo sull’inchiesta sociale, le sue metodologie e la sua storia. Proponiamo il laboratorio suddiviso in tre macro spezzoni.
Mauro Varotto si è formato presso il Dipartimento di Geografia dell’Università di Padova, dove ha conseguito il Dottorato di Ricerca in “Uomo e Ambiente” e dal 2002 è ricercatore e docente di Teoria e Metodi della Geografia. Dal 2005 è docente di Geografia Culturale presso il corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali a Venezia Ca’ Foscari. I suoi studi considerano in gran parte l’evoluzione dell’ambiente alpino e prealpino, con particolare riguardo ai paesaggi dell’abbandono.
Di recente si occupa di geografia dell’abitare e del declino del senso dei luoghi.
Devi Sacchetto è ricercatore di Sociologia dei processi economici e del lavoro presso il Dipartimento di Sociologia, Università di Padova. E’ stato docente di Sociologia del lavoro, Sociologia economica e Processi migratori e lavoro presso l’Università di Padova dal 2003 al 2010.
Ha partecipato a ricerche a livello nazionale e internazionale sui temi delle trasformazioni del lavoro, dei processi migratori e delle ristrutturazioni produttive. Particolare attenzione è stata posta ai cambiamenti nei paesi dell’Europa orientale nei quali ha svolto una lunga e articolata ricerca, soggiornandovi a lungo. L’approccio alle trasformazioni lavorative e alle migrazioni è attento alla dimensione di genere. L’approccio metodologico è prevalentemente qualitativo.
E’ autore di numerosi saggi pubblicati in riviste e libri. Tra le sue pubblicazioni più significative si segnalano le monografie Il Nordest e il suo Oriente. Migranti, capitali e azioni umanitarie (Ombre Corte, Verona, 2004), e Fabbriche galleggianti. Solitudine e sfruttamento dei nuovi marinai (Jaca Book, Milano, 2009); inoltre il volume curato insieme a Ferruccio Gambino, Un arcipelago produttivo. Migranti e imprenditori tra Italia e Romania (Carocci, Roma, 2007) e il volume curato insieme a Massimiliano Tomba, La lunga accumulazione originaria (Ombre Corte, 2008).