Archivio della categoria ‘produzioni’

Rassegna “Working Title Film Festival @ Ferrovieri” a Vicenza. Tre giovani registi raccontano il quartiere

Autore: lies
Pubblicato: 25/1/2019

wtff_f_copertinaAl Centro sociale Bocciodromo di Vicenza, dal 1 al 3 febbraio, una rassegna cinematografica di tre giorni a conclusione del progetto “Working Title Film Festival @ Ferrovieri” promosso da LIES – Laboratorio dell’inchiesta economica e sociale, con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” (2017) e con il contributo di Fondazione Cariverona (Bando Cultura 2018).

L’evento è interamente a ingresso gratuito, si svolge al Centro sociale Bocciodromo in via Rossi 198 a Vicenza. Tutte le info sul sito di Working Title Film Festival.

Il programma prevede la proiezione dei tre cortometraggi frutto della residenza artistica degli ultimi mesi, uno per ogni sera:
“Edvige X.” di Davide Crudetti (venerdì 1), “Ferro” di Carlo Tartivita (sabato 2) e “I diavoli dei campi” di Chiara Faggionato (domenica 3).

C’è anche una piccola sorpresa:
“-8-“, un live set audio/video a cura di Luca Scapellato (LSKA) che rilegge creativamente i video Super 8 raccolti nel quartiere (sabato 3)

Infine, nelle tre serate, saranno proiettati altri 5 film di giovani autori che raccontano le periferie italiane di oggi:
“Sagre Balere” di Alessandro Stevanon, “Potlach Milano. Uno sguardo sulla città interculturale” di Immaginariesplorazioni, “Terra e lievito, ex Piazza d’Armi di Milano” di Alessandro Marin, Francesco Guarnori, Guido Pedroni, “Sotterranea. Viaggio in tre atti nel ventre di Milano” di Chiara Campara, Matteo Ninni e Carlo Tartivita e “Scripta Manent” di Giorgia Ripa.

A questo link il catalogo in pdf della rassegna

Qui l’evento Facebook

“Stanga”, inchiesta e libro cartonero su un quartiere di Padova

Autore: lies
Pubblicato: 29/10/2018

stangaa4_aggiornatoSi intitola “Stanga” il nuovo progetto d’inchiesta promosso da LIES, nell’ambito del progetto “Allestire la Città”, con il contributo del Comune di Padova all’interno del bando “La Città delle Idee”.

Si tratta di un libro cartonero, realizzato da LIES e dalla libreria Pangea, che contiene un reportage scritto dal giornalista Gianni Belloni e alcune fotografie scattate dagli studenti della scuola Pacinotti che hanno partecipato a un workshop fotografico curato da Mara Scampoli. Il testo è frutto di mesi di colloqui e interviste in cui hanno avuto un ruolo importante i componenti del Tavolo della Stanga “Il Villaggio”.

La presentazione pubblica del volume avverrà sabato 17 novembre 2018 alle ore 20.30 alla sala della Parrocchia San Pio X, in via Grassi 44 a Padova.

Interverranno, tra gli altri: Francesco Jori, giornalista e scrittore, Francesca Benciolini, assessora al decentramento del Comune di Padova, Cristina Piva, assessora all’istruzione del Comune di Padova, Gianni Belloni, autore del reportage, Giandomenico Tono, editore cartonero.

Qui l’evento Facebook.

Working Title Film Festival, sostieni la terza edizione!

Autore: lies
Pubblicato: 8/3/2018

wtff_2018_crowd_facebook-v2Working Title Film Festival – festival del cinema del lavoro si avvicina alla terza edizione, che si svolgerà dal 27 aprile al 1 maggio 2018 a Vicenza, al Ridotto del Teatro Comunale e allo spazio Exworks.

Dopo il bando di concorso internazionale, i cui termini sono scaduti il 31 dicembre 2017, e la selezione dei film, il programma sarà reso noto nelle prossime settimane.

WTFF una realtà indipendente che non potrebbe esistere senza il lavoro e la passione degli organizzatori e la partecipazione del pubblico.

Potete sostenere la terza edizionedonando un contributo all’associazione promotrice Lies – Laboratorio dell’inchiesta economica e sociale.

Nel frattempo è possibile prenotare un accredito al festival (dal costo di 40 euro per 10 proiezioni al Teatro Comunale e le proiezioni e gli eventi ospitati allo spazio Exworks), oppure acquistare la borsa di tela e la spilletta con i colori della terza edizione del festival (al costo di 20 euro). Si può pagare via bonifico o PayPal. Tutti i dettagli a questo link.

Nuovi contadini e la Zona Industriale di Padova: le proposte di Lies a l’Elefante festival del tempo lungo

Autore: lies
Pubblicato: 6/6/2017

lies_inuovicontadini_16giugno_iiL’associazione Lies ha collaborato all’organizzazione de l’Elefante Festival del tempo lungo, dal 15 al 25 giugno 2017 a Padova. I progetti curati riguardano il tema della terra.

Venerdì 16 giugno, alle ore 19 a Ca’ Sana (Via Santi Fabiano e Sebastiano, 13) si terrà il confronto I nuovi contadini: identità e conflitti, aperitivo di presentazione dell’inchiesta condotta dagli studenti della III A del Liceo Fuà Fusinato – ISS Concetto Marchesi, con Elena Apostoli Cappello (antropologa, LIES) Moreno Feltrin e Valentina Chiesura (azienda agricola Le Terre del Fiume, Padova).

Un evento a cura di LIES – Laboratorio dell’inchiesta economica e sociale che vedrà anche la proiezione del documentario I giganti della montagna di Silvia Berretta, vincitore del Premio Il Campo Lungo al Working Title Film Festival di Vicenza.

Sabato 17 giugno sono due gli appuntamenti dedicati al tema, che scaturiscono da tre iniziative diverse: alle 17, al Parco la Fenice (Lungargine Gerolamo Rovetta 28), durante Torneranno i prati? Parole e immagini sul consumo di suolo a Padova, oltre alla visita del parco, saranno presentati RE-VISIONI, progetto fotografico di cinque autori veneti coordinato da Orlando Myxx e l’inchiesta realizzata da Gianni Belloni (giornalista, LIES) sulla Zona Industriale di Padova.

A seguire, intervento del prof. Giorgio Conti (Archivio della Sostenibilità – Università di Venezia Ca’ Foscari) e aperitivo per i partecipanti; alle 20, di scena sarà invece il film Bioresistenze importante documentario di Guido Turus sui giovani contadini italiani.
Di seguito il comunicato di lancio del festival.

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Working Title Film Festival 2: film, dibattiti e mostre per ragionare sul lavoro

Autore: lies
Pubblicato: 20/4/2017

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Working Title Film Festival, festival del cinema del lavoro, torna a Vicenza, da giovedì 27 aprile a lunedì 1 maggio, con una seconda edizione dallo spiccato taglio internazionale.

Due film in prima visione europea, cinque in prima visione italiana, otto in prima visione veneta, tre in prima vicentina e uno in prima visione assoluta: in tutto sono 20 le opere che saranno proiettate e presentate da registi internazionali nei cinque giorni di festival al Cinema Primavera.

Di questi, 17 fanno parte del concorso internazionale che vedrà la premiazione la sera del Primo maggio, festa dei lavoratori. Proprio il lavoro è il filo rosso tematico che connette un programma ricco, che coinvolge tre spazi della città. Oltre al Primavera, infatti, altri eventi sono ospitati dal Polo Giovani B55, sede di due dibattiti il 27 e 28 aprile, e da Exworks sede di un’installazione video e di una festa.

Il festival è fra i progetti vincitori del bando SILLUMINA – Copia privata per i giovani, per la cultura (2016) promosso dalla SIAE e dal MiBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Il programma completo e dettagliato è pubblicato in un catalogo di 40 pagine distribuito gratuitamente e sul sito www.workingtitlefilmfestival.it.

 

Bando di concorso Working Title Film Festival 2017

Autore: lies
Pubblicato: 31/1/2017

Torna il Working Title Film Festival, e per la seconda edizione, in programma a Vicenza dal 27 aprile al 1° maggio 2017, si annuncia una importante novità: un concorso aperto ai film di registi under 35 che trattino il tema del lavoro «messo in relazione ai concetti di diversità, incontro con l’Altro e migrazioni». La scadenza per la presentazione delle candidature è il 1° marzo 2017.

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Dopo il successo dell’esordio nel 2016 al Cinema Primavera di Vicenza, l’associazione promotrice LIES – Laboratorio dell’inchiesta economica e sociale è al lavoro per una proposta ancora più ricca e coinvolgente. La prima edizione aveva presentato una selezione di opere curata dalla direttrice artistica Marina Resta. Per l’edizione 2017, il festival si apre ai giovani filmmaker con un bando di concorso che mira a selezionare le migliori produzioni recenti (le opere devono essere state completate dopo il 1 gennaio 2015) di giovani registi (sotto i 35 anni di età alla data di scadenza del bando) provenienti da tutto il mondo.

Saranno ammesse opere documentarie, di finzione e di animazione, senza limiti di durata, comprendendo cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi. Per raggiungere la più vasta platea di autori possibile, il bando è stato pubblicato anche sulla piattaforma online Film Festival Life. Il festival nominerà una giuria, che decreterà il miglior film e potrà assegnare una o più menzioni speciali.

Tutte le informazioni verranno pubblicate sul sito www.workingtitlefilmfestival.it e sulla pagina Facebook del festival.

Lo scopo del festival è quello di incoraggiare, attraverso le arti cinematografiche e audiovisive, una riflessione sul rilevante tema del lavoro, soprattutto in rapporto con la società contemporanea e il contesto politico e sociale. Working Title Film Festival vuole portare uno sguardo contemporaneo sui nuovi modelli e condizioni del lavoro, evidenziando non solo gli aspetti negativi, legati alla precarietà, alla frammentazione e alla riduzione dei diritti, ma anche le possibilità creative. Inoltre l’obiettivo del festival è di dare visibilità e diffusione alle opere audiovisive ai margini della distribuzione ufficiale e mainstream, al cinema emergente, creando una rete tra filmmaker indipendenti e il pubblico.

Per informazioni: info @ workingtitlefilmfestival.it

Working Title Film Festival, Lies promuove il cinema del lavoro

Autore: lies
Pubblicato: 6/3/2016

Working Title Film Festival 2016Lies promuove un nuovo festival a Vicenza, dedicato al cinema del lavoro: Working Title Film Festival si tiene dal 27 aprile al 1° maggio 2016 con proiezioni di film al Cinema Primavera e una serie di eventi collaterali, fra cui una mostra fotografica presso lo spazio Exworks e un dibattito sul “Primo maggio dei freelance” al Polo Giovani B55.

Il festival è finanziato anche grazie al contributo del pubblico, che può contribuire alla campagna di crowdfunding lanciata sulla piattaforma Eppela, a questo link. Tutte le informazioni e il programma della prima edizione sono sul sito www.workingtitlefilmfestival.it. A questo link i comunicati e la rassegna stampa. Di seguito il testo di presentazione del festival, che vuole diventare un appuntamento costante nel tempo (e potenzialmente itinerante nello spazio).

Working title: nel gergo cinematografico,
titolo di lavorazione provvisorio di un film

Working Title è un festival cinematografico che ambisce a ridare centralità e senso al discorso sul lavoro. Mai come in questa epoca il lavoro è pervasivo, non ha limiti di tempo né di spazio, ma allo stesso tempo mancano occasioni di riflessione e confronto sul senso che questa trasformazione produce nella vita quotidiana delle persone.

Le nuove generazioni hanno assistito allo sgretolamento delle vecchie sicurezze e si affacciano a un mondo del lavoro reso frammentato e precario da crisi economica e riforme legislative. Ma la necessità di inventarsi un lavoro che non c’è può diventare la spinta a creare nuovi modelli economici, culturali e sociali in grado di trasformare la condanna della precarietà in un’opportunità.

Da questi presupposti nasce l’urgenza di un appuntamento che, a partire dai film, generi momenti di confronto aperto a tutta la cittadinanza di Vicenza ma potenzialmente replicabile in altre città.

Working Title Film Festival presenta una selezione di film documentari, di finzione e di animazione e di narrazioni seriali di recente produzione. La scelta è stata dettata dall’alta qualità artistica e dalla capacità di affrontare il tema del lavoro con punti di vista, estetiche, stili originali.

Working Title Film Festival è un festival modulare. Mette in dialogo il linguaggio audiovisivo, che avrà il suo luogo deputato al Cinema Primavera, con la fotografia e l’audiodocumentario, allestiti a Exworks, ex officina riconvertita in luogo per l’arte e il lavoro creativo. Il terzo tassello è costituito dal confronto a più voci fra le varie anime del lavoro freelance, indipendente e creativo, nella cornice del Polo giovani B55. Il quarto tassello, nello spazio Unione Collector, è costituito dalla musica e dalla videoarte.

Condomini popolari di via delle Melette, tra manutenzione fai da te e intercultura

Autore: lies
Pubblicato: 16/9/2013

A Padova, la storia di un condominio e di un cortile in parte autogestiti dagli abitanti. Intervista di Marta Dalla Pozza, con la collaborazione di Chiara Dall’Osto e Maria Laura Mastroeni, realizzata nell’ambito del laboratorio “Non c’è rotta che non abbia una stella”, svoltosi nel 2013 con il contributo del Comune di Padova.

Introduzione: il quartiere Savonarola e il suo sviluppo edilizio

Via delle Melette si colloca nel quartiere cinque, chiamato Armistizio-Savonarola, a sud-ovest di Padova. La zona è racchiusa tra Porta Savonarola, Porta San Giovanni, Campo di Marte e il cavalcavia di Chiesanuova.

L’area di via Melette a Padova, su Google Maps

Ad inizio secolo è ancora una zona agricola. Attorno al 1920 arrivano i primi residenti. L’Opera Pia Case Popolari vi costruisce, infatti, i primi edifici residenziali pubblici, per ospitare gli abitanti di alcuni quartieri degradati e fatiscenti del centro. Altre istituzioni seguono poi l’esempio dell’Opera Pia. Oggi vi si trova la più alta concentrazione di case popolari della città. Oltre all’edilizia popolare vi sono piccoli condomini e villette. L’area è vissuta dai padovani anche come posto di passaggio: data la vicinanza al centro, molte persone vi parcheggiano. Proprio per la sua collocazione, si tratta di una zona appetibile, dal punto di vista immobiliare. Leggi tutto…

LIES DVD – in omaggio per gli abbonati alla rivista “Lo Straniero”

Autore: lies
Pubblicato: 14/5/2012

Un dvd raccoglie le inchieste realizzate dai partecipanti ai laboratori dell’associazione LIES [laboratorio dell’inchiesta economica e sociale] svoltisi a Padova nel 2011. Il dvd è stato realizzato da Giulio Todescan e finanziato dalla borsa di studio in ricordo di Massimiliano Goattin istituita dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto.

Grazie alla collaborazione della rivista “Lo Straniero” diretta da Goffredo Fofi, il dvd sarà dato in omaggio agli abbonati: chi si abbona o rinnova il proprio abbonamento a “Lo straniero” può riceverne una copia gratuitamente a casa.

Ecco i contenuti del dvd: Leggi tutto…

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